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E' da segnalare un'importante applicazione in bassa tensione dei
reattori a zig-zag, cresciuta di importanza con la diffusione
dei carichi non lineari che assorbono correnti non di forma
sinusoidale, contenenti pertanto, come si dice, un alto
contenuto armonico. Tali carichi (raddrizzatori, inverters ecc.)
possono essere considerati come generatori di correnti armoniche
che provocano cadute sulle impedenze di rete deformandone la
tensione. Il fenomeno è tanto più sensibile quanto più la
potenza del carico distorcente si avvicina a quella del
trasformatore e può diventare assolutamente intollerabile quando
il generatore non è la rete pubblica ma un gruppo elettrogeno.
Occorre allora fare in modo che le impedenze "trovate" da queste
correnti siano il più piccole possibili. Le correnti di terza
armonica, cioè di frequenza tripla della fondamentale, ed i suoi
multipli costituiscono in un sistema trifase, terne omopolari e
l'impedenza interessata è quella alla sequenza zero. I reattori
a zig-zag hanno, come detto, impedenze di sequenza zero che
possono essere molto basse per cui impediscono o quantomeno
attenuano l'insorgere delle corrispondenti armoniche di
tensione. Funzionano perciò come compensatori armonici per i
carichi non lineari. Essi vanno installati nelle immediate
vicinanze del carico distorcente.

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